Il diritto di votare da casa: l’OFI FVG ricorre al TAR contro il divieto di voto online

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Il regolamento elettorale FNOFI esclude il voto da remoto per le elezioni degli Ordini. Insieme ad altri Ordini territoriali abbiamo chiesto al TAR del Lazio di annullarlo.

Il 23 luglio 2026 il Comitato centrale della FNOFI ha approvato il nuovo regolamento per l’elezione degli organi degli Ordini dei fisioterapisti. Il regolamento ammette il voto elettronico solo presso i seggi e vieta espressamente il voto online da remoto. La decisione è stata presa senza consultare gli Ordini territoriali e senza l’approvazione del Consiglio nazionale.

Per un Ordine regionale come il nostro, con quattro province e ampie aree montane, il divieto rende il voto difficile per molti iscritti. Nel 2023, con il solo voto in presenza, ha votato in media il 7% degli aventi diritto.

Il voto online era stato al centro di due scelte precise. L’Assemblea dell’OFI FVG aveva approvato all’unanimità di vincolare parte dell’avanzo 2025 alla sua introduzione. Al Consiglio nazionale sul consuntivo 2025 avevamo poi proposto alla FNOFI una piattaforma di voto comune per gli Ordini interessati. La mozione non è stata ammessa, a fronte dell’impegno del Presidente federale ad affrontare il tema nel nuovo regolamento elettorale. Quel regolamento ha poi vietato il voto da remoto.

Per tutelare l’autonomia che la legge riconosce agli Ordini e il diritto di voto degli iscritti, abbiamo presentato ricorso al TAR del Lazio insieme ad altri Ordini territoriali. Chiediamo la sospensione del divieto in tempo utile per le elezioni del 2027.

il ricorso è curato dagli avvocati Alberto Colabianchi, Lorenzo Lamberti e Angelo Melpignano.

Riteniamo doveroso spiegare agli iscritti le ragioni di questa scelta. Nella nota allegata trovate la ricostruzione completa della vicenda e i motivi del ricorso. Ne parleremo anche all’Assemblea del 27 novembre.

Allegato: Comunicazione agli iscritti – Il diritto di votare da casa