L’Ordine dei Fisioterapisti del Friuli Venezia Giulia ha partecipato all’incontro conclusivo della campagna di sensibilizzazione “Liberi di Essere”, promossa da AGIRE e dedicata alla fibromialgia, una condizione complessa che richiede risposte competenti, multidisciplinari e vicine ai bisogni delle persone.
Nel corso dell’evento, la Presidente dell’OFI FVG Melania Salina ha portato il contributo della professione, sottolineando il ruolo centrale del fisioterapista nel percorso di presa in carico delle persone affette da fibromialgia.
La fibromialgia non si affronta con soluzioni semplici. Richiede ascolto, personalizzazione degli interventi e un accompagnamento competente verso il recupero della funzionalità e della qualità di vita. In questo percorso il fisioterapista aiuta la persona a ritrovare un equilibrio spesso difficile: quello tra il bisogno di muoversi e la necessità di gestire il dolore.
Il movimento rappresenta oggi una delle strategie più efficaci e supportate dalle evidenze scientifiche, ma deve essere proposto, dosato e adattato alle caratteristiche di ciascuna persona. È proprio qui che si esprimono le competenze specifiche del fisioterapista: educazione terapeutica, esercizio fisico personalizzato, gestione dei sintomi e supporto al recupero dell’autonomia.
Fondamentale è anche il lavoro di rete. La collaborazione tra professionisti sanitari, associazioni di riferimento e istituzioni rappresenta un valore imprescindibile per costruire percorsi di cura sempre più efficaci e accessibili. In questo senso, OFI FVG rinnova il proprio impegno al fianco delle associazioni dei pazienti e della Segreteria Fibromialgia di ASUGI, con l’obiettivo di promuovere informazione corretta, presa in carico appropriata e continuità assistenziale.
Competenza, collaborazione e movimento: tre parole chiave per accompagnare le persone con fibromialgia verso una migliore qualità di vita.
