Nel 2026 la formazione ecm dovrà tornare ad essere una priorità per i professionisti sanitari e da questa “ultima chiamata” ci si aspetta una forte risposta.
La delibera sui crediti compensativi riporta che nel triennio 26-28 sarà possibile recuperare i debiti dei trienni precedenti (dal 2014 in poi), permettendo ai professionisti inadempienti di colmare eventuali debiti formativi.
Questa possibilità ha una scadenza precisa: tutti i crediti mancanti dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2028 e dal 1° gennaio 2029 gli Ordini valuteranno la situazione applicando le sanzioni disciplinari previste dalla normativa delle singole Federazioni.
La speranza è di recuperare chi ha un debito formativo di lunga data, prima che questa mancanza influisca negativamente sulla sua carriera.
Come fare?
Esistono due possibili metodi per lo spostamento dei crediti in surplus:
- La procedura manuale, che il professionista sanitario può gestire in autonomia sulla piattaforma Cogeaps, spostando i crediti in eccesso acquisiti entro il 31/12/2025 dal triennio 23-25 al triennio 20-22. La data per ultimare lo spostamento manuale è il 30/06/2026.
- La procedura automatica, svolta direttamente dalla piattaforma Cogeaps al termine del triennio 26-28, che coinvolge tutti i crediti compensativi acquisiti dal professionista nel triennio appena iniziato, che verranno poi distribuiti su tutti i trienni precedenti (dal 2014 in poi) in cui il professionista risulti inadempiente.
Per assicurarsi di acquisire il numero giusto di crediti da recuperare, i professionisti possono controllare la propria situazione sulla piattaforma Cogeaps e studiare il piano formativo includendo anche la formazione necessaria per colmare i debiti.
Dal 1° gennaio 2026, inoltre, i professionisti non in regola con almeno il 70% del fabbisogno formativo del triennio 2023-25 rischiano di vedersi rifiutare la copertura assicurativa in caso di contenzioso da parte delle compagnie assicurative.
La soglia del 70% sarà sufficiente solo per mantenere attiva la copertura assicurativa dal 2026, ma l’obbligo Ecm resta pieno: per gli Ordini conta il completamento del 100% dei crediti del triennio.
Acquisire tutti i crediti non è solo un adempimento formale: è una garanzia di aggiornamento continuo, qualità delle cure e sicurezza per i pazienti.