A.C. 2700 ed esercizio fisico strutturato: cosa dicono davvero gli emendamenti

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Nei giorni scorsi la FNOFI ha diffuso a tutti gli iscritti una newsletter sull’esame alla Camera dell’A.C. 2700, la cosiddetta “Riforma delle professioni sanitarie”, con particolare riferimento alla disposizione sull’esercizio fisico strutturato e agli emendamenti presentati su di essa.

Abbiamo ritenuto doveroso intervenire. Quando un’informazione istituzionale nomina parlamentari e attribuisce loro responsabilità, ogni affermazione deve essere verificabile sui testi. Per questo abbiamo svolto un rigoroso fact-checking sul fascicolo ufficiale della Camera per la seduta di oggi, compresi gli ordini del giorno collegati, e ve ne inviamo gli esiti nella nota allegata.

Dalla lettura dei testi emerge un quadro più articolato di quello rappresentato:

  • solo uno dei quattro emendamenti elimina il riconoscimento dei fisioterapisti, sopprimendo l’intera disposizione;
  • due propongono di affiancare i chinesiologi, lasciando invariato il ruolo dei fisioterapisti e precisando che si tratta di figure non sanitarie;
  • uno, l’emendamento 4.33, è favorevole alla professione: prevede che le linee guida siano elaborate con il contributo delle società scientifiche delle professioni sanitarie coinvolte, e non più dalla sola Federazione medico sportiva.

Condividiamo pienamente un principio: quando l’esercizio diventa terapia, la competenza è del fisioterapista. Riteniamo che proprio per questo serva un’informazione completa e verificabile, che consenta a ciascuno di valutare le proposte nel merito.

La nota viene diffusa prima del voto in Aula. Vi aggiorneremo sugli esiti appena saranno disponibili.