Oggi ci lasci, ma la tua impronta rimane incisa nella storia della fisioterapia italiana.
Come Presidente AIFI e protagonista, insieme ad altri grandi Colleghi, di alcune delle pagine più importanti della nostra professione, hai dimostrato cosa significhi mettersi al servizio di un’idea più grande di sé stessi.
A te va un grazie immenso e l’impegno – nostro, di chi resta – a portare avanti con passione e dedizione il cammino che hai tracciato: riportare al centro il rispetto delle idee di tutti, il pensiero critico, e una visione rinnovata della professione, oggi troppo spesso smarrita.
Hai avuto lo sguardo lungo e la capacità di leggere i contesti, senza mai perdere di vista il bene collettivo. Da qui, dal Friuli Venezia Giulia, ti ricordiamo con questa bella immagine insieme a Mauro Gugliucciello, Melotti, Benci e Carini: un frammento di storia e di amicizia che racconta più di mille parole.
Grazie, Antonio. Il tuo esempio resta.